Tutto è cominciato nel 1978 quando un gruppetto di ragazzi che frequentavano lo
stesso bar si organizzò per fondare una squadretta di pallone che partecipasse al
campionato amatoriale. L'idea fu accolta con piacere anche dal barista, il quale
ne divenne il primo sponsor e presidente.
Nacque così il G.S. Bar Marisa, di lì a poco diventato G.S. Amatori Fidenza, che
subito si distinse per il colore della maglietta, un "orgoglioso" granata, quasi
a riproporre su scala locale il dualismo che andava per la maggiore in quegli anni
nel calcio che conta. Poiché nulla fosse considerato casuale, venne poi scelto come
simbolo un "ammiccante lupetto" molto simile ad un volpino, da contrapporre al "timoroso
asinello borghigiano". La squadra attraversò due decenni solo apparentemente senza
grandi vittorie.
Infatti, nonostante la "figlia dell'operoso quartiere Corea" fosse vista con scettico
distacco appena al di là della via Emilia, riuscì ad entrare nelle simpatie di tutti,
o quasi, i cittadini offrendo a tanti ragazzi la possibilità di dare due calci al
pallone. Proprio per rappresentare la collegialità dell'abitato e manifestare un
senso di appartenenza ad esso, la società ha decise di mutare definitivamente il
suo nome in A.S. Fidentina.
Negli ultimi anni poi, grazie al sostegno di appassionati imprenditori locali ed
al giovanile entusiasmo dei dirigenti, sono arrivati anche i risultati di rilievo
sul campo da calcio fino a poco tempo fa nemmeno sognati. Non c'è che dire una bella
favola contemporanea….ma no, è tutto vero e allora dai, avanti … FORZA FIDENTINA!!!!